In un recente studio pubblicato e curato da Il Sole 24 Ore è stato analizzato l’impatto economico su Roma in considerazione degli eventi sportivi di cui la Capitale è sempre più epicentro di grande qualità.
Si stima che nel periodo 2023-2025 i 12 Grandi Eventi sportivi organizzati nella Città Eterna abbiano generato un impatto economico di oltre 7,5 miliardi di euro.
Una montana di denaro che se abbinata al dato dei 5,2 milioni di spettatori, dei quali il 21,4% provenienti dall’estero, spiega molto bene come l’investimento su spettacoli sportivi di altissimo livello costituisca un’operazione economico-finanziaria di rilievo.
Ebbene, accanto ai Grandi Eventi nel periodo considerato – la Ryder Cup di golf 2023, i Campionati Europei maschili di pallavolo 2023 e i Campionati Europei di atletica leggera 2024 – e altri nove appuntamenti che ricorrono annualmente – il Trofeo Internazionale Settecolli IP di nuoto, gli Internazionali Bnl di tennis, il Grande Arrivo a Roma del Giro d’Italia, gli incontri del Sei Nazioni di rugby, gli appuntamenti del circuito internazionale World Skate di skateboarding, la Maratona di Roma, la Mezza Maratona Roma-Ostia e il Rally di Roma Capitale – non poteva mancare il Concorso Ippico internazionale “Piazza di Siena”, fiore all’occhiello dei nostri sport equestri e manifestazione che unisce lo sport di oggi con le vestigia del nostro salto ostacoli di ieri, in una cornice, quella di Villa Borghese, che racconta la storia, la visione di un territorio, scelte coraggiose che si incontrano con le esigenze sempre più pressanti di una considerazione più orientata verso tematiche green e verso una fruizione del verde, dello sport e dell’arte sempre più aperta.
Nel 2026 – giusto per considerare i dati più recenti – Piazza di Siena, nell’edizione del centenario ha avuto un impatto economico di 460 milioni di euro tra diretto (144), indotto (76) e indiretto (240).
Recentemente premiato con l’Italian Tourism Award nella categoria Grandi eventi, l’evento di Piazza di Siena 2026 ha visto crescere il proprio pubblico del 24% rispetto solo all’anno precedente. Un risultato sicuramente premiante per gli organizzatori, che indica che le scelte fatte sono risultata gradite.
Per citare le parole del sindaco Gualtieri, “… Lo sport è stato considerato non solo un valore sociale e culturale, ma anche un motore di sviluppo e competitività…”.

E quando una vision di questo genere incontra l’amore per l’arte, il mondo del cavallo e lo sport internazionale di vertice, la ricetta non può che essere vincente.
Secondo l’analisi dello studio de Il Sole, l’investimento complessivo degli organizzatori sui 12 Grandi Eventi supera i 400 milioni di euro, la maggior parte dei quali ha generato ricadute positive per il territorio di Roma e del Lazio. L’impatto occupazionale per esempio è stimato in quantità corrispondente al lavoro che svolgerebbero 100.000 lavoratori impiegati a tempo pieno per un anno. Sul piano della visibilità, i Grandi Eventi Sportivi hanno prodotto per il brand Roma Capitale un valore aggiuntivo di comunicazione superiore a 430 milioni di euro, calcolato come costo equivalente in advertising.
E sempre per tornate al ‘nostro gioiello di famiglia’, Piazza di Siena, qualche altro numero per comprendere ancora meglio quale possa essere il valore di un tale evento. Sempre per l’edizione 2026, sono stati pubblicati 1500 articoli e servizi nell’arco delle giornate di gara. Ci sono state 23 ore di diretta televisiva su 30 di programmazione, con una copertura in 6 continenti. Le visualizzazioni sui nuovi media sono cresciute del 58% e sono stati siglati nuovi accordi per i diritti televisivi in Medio Oriente, Africa, Asia, Nord America e America Latina, in un quadro sempre più ampio di collaborazioni internazionali. Con numeri del genere, è praticamente una certezza. Sport, cultura e sostenibilità continueranno a essere le cifre degli sport equestri per un lungo futuro.
























